venerdì 2 dicembre 2016

#InviaggioconAfrica Diario di una vacanza semi seria a 6 zampe in giro per l'Italia

- Africa -

Oggi tralascerò appelli e richiami vari per parlarvi, piuttosto, di un'interessante, quanto lodevole iniziativa, promossa da una persona che ha deciso di concedersi una pausa post lauream sgambettando per l'Italia. E fin qui nulla di particolare.

Il tocco in più a questa vacanza è dato, però, dal fatto che lei non partirà da sola, ma ha deciso di portare con sé Africa, la sua jack russel. Quindi valigie fatte eccole qui, pronte ad iniziare il loro viaggio...in treno!

Da Roma verso Pisa, poi Bologna, Padova e, infine, Verona, seguendo un percorso a varie tappe, che vedrà coinvolte le nostre due viandanti per un periodo di circa 8 giorni.

Questo l'itinerario del viaggio con Africa.


A farsi venire in mente questa originale iniziativa, che si pone quale specifico obiettivo quello di voler dimostrare che è possibile viaggiare anche in Italia portando con sé il proprio cane (alla fine poi le chiederemo se realmente è stato così) è stata Eleonora Marsella, creatrice di un blog, che altro non poteva chiamarsi se non Il blog di Eleonora Marsella.

Devo dire che io non conosco personalmente Eleonora, ma da qualche tempo ormai abbiamo interessanti scambi sui social.

Vis a vis siamo riuscite solo a incrociare i nostri sguardi per un paio di minuti durante la sua presentazione di un libro, però, credo di aver capito alcune cose di lei davvero interessanti.

Eleonora è una sorta di uragano di energia positiva, che ti contagia anche se non lo vuoi. La trovi da una parte e, un attimo dopo, sta da tutt'altra dandosi da fare, inseguendo un sogno che - nel suo caso - non sembra poi essere così lontano dalla realtà.

zooplus.it

In questo quotidiano, in cui molti parlano e pochissimi fanno, le persone come lei a me colpiscono fortemente. Probabilmente perché mi riconosco in quello stesso voler sempre andare avanti, quasi strattonata in questo crescente bisogno di voler sempre crescere, di voler dare qualcosa, senza sentirsi mai giunti al capolinea...

Così ieri sera, quando Eleonora mi ha proposto di aiutarla a far conoscere la sua iniziativa, non ho esitato un attimo, anche perché nella mia vita gli animali hanno un loro ruolo primario e sconfiggere alcuni pregiudizi, quale il non poter partire con il proprio amico a 4 zampe, è un obiettivo da non perdere mai di vista.

Per chi, come me, volesse seguire il viaggio di Eleonora e di Africa, non bisogna fare altro che rimanere attenti lettori della pagina dedicata all'iniziativa, presente sul suo blog, oppure iscriversi alla sua newsletter.

Se, poi, abitate in una delle città, in cui le nostre sei zampe faranno tappa, potete contattare direttamente Eleonora ed incontrare lei e Africa da vicino.

Per ora buona vacanza a tutte e due! Al ritorno voglio tutti i dettagli!


Sabrina Rosa




giovedì 1 dicembre 2016

Appello - Scampati al macello questi conigli ora cercano casa

- Conigli in cerca di adozione -
















Oggi con grandissimo piacere, voglio segnalarvi una storia a lieto fine, che sta cercando, al momento, il suo pieno coronamento (anche la rima per l'occasione!).

E credo che non sarà difficile da trovare, perché basta guardare da vicino il video che mostra questi conigli e non si potrà fare a meno di innamorarsene immediatamente.

Ma da dove vengono questi piccoli amici pelosetti? Vi starete chiedendo, anche perché ultimamente vi ho segnalato un pò di tutto, cinghiali senza dimora compresi!

In questo caso si tratta proprio di una situazione felice, una di quelle rare da segnalare, ma delle quali vado sempre più alla ricerca anche per trovare una boccata di ossigeno, in questo mare perennemente in tempesta, che il mondo animalista affronta quotidianamente.

Questi splendidi conigli sono scampati ad una morte orribile, per loro, infatti, si prospettava la macellazione.


Per fortuna , la loro strada si è incrociata con quella dei volontari dell'associazione AAE (Associazione Animali esotici) Onlus e così ora sono in cerca di casa.

Di seguito vi riporto l'appello integrale redatto da AAE onlus sezione conigli:

"Considerati come cibo e scampati a una morte atroce, hanno finalmente la possibilità di vivere una vita degna di questo nome. Ve li mostriamo: perché non basta raccontare il terrore che ancora si legge nei loro occhi e la dolcezza di queste creature. 
Li abbiamo strappati al loro destino e ora attendono una famiglia: cercano casa, sia per #stallo che per #adozione, maschi e femmine, tutti giovani e di straordinaria dolcezza e intelligenza. Ora tocca a voi! 
Aiutateci e condividete il loro appello per costruire insieme il loro lieto fine". 



zooplus.it
Per adottarli basta compilare il modulo che trovate qui.

Che altro aggiungere? Credo che le foto parlino da sole e ancor di più il video. Se potete prendervi realmente cura di loro, se avete tempo e spazio a disposizione (i conigli devono stare liberi e non in gabbia), allora davvero fatevi un regalo speciale: una vita che possa fondersi con la vostra per scambiarvi amore incondizionato reciprocamente.

I conigli sono animali particolari, pieni di sorprese, un vero esercizio per imparare a combattere tutti quegli stereotipi, che la quotidianità ci pone di fronte sterilmente, giorno dopo giorno.

Se poi, proprio non potete adottare, condividete l'appello, che così arriverà alla persona giusta e spalancherà una gabbia in più in questo magico periodo dell'anno.

Sabrina Rosa



<3

lunedì 28 novembre 2016

#aiutiamoadaiutare Nasce la pagina facebook Made in bunny



Proprio così. Nata su facebook, anche se ancora in attesa di inaugurazione ufficiale, la pagina Made in bunny, creata da Fabio e Danielle, per dare continuità al progetto Estate con noi ed alla successiva campagna Non sono un regalo...Non mi comprare, che da mesi vede la collaborazione tra alcune delle più importanti associazioni italiane, che si occupano di recupero, cura e inserimento in famiglia di conigli, cavie e altri piccoli amici a 4 zampe, insieme alla LAV e ad Animal Equality.





Come nasce l'idea di questa pagina?
A spiegarcelo cono gli stessi Fabio e Danielle: "Questa pagina sarà un supporto per tutte le associazioni/gruppi/pagine, ma soprattutto persone, che da sempre si occupano dei nostri amati pelosetti. Darà visibilità ai vari market, al fine di aiutare i nostri amici a raccogliere i fondi necessari a sostenere quanto finora raccontato.Cosa potete fare Voi oltre che acquistare qualcosa? Condividete, invitate tutti i vostri amici a mettere mi piace. Questo potete. Questo spero farete".

Un'idea davvero originale, che consentirà a ciascuna associazione di promuovere i propri manufatti, così da facilitarne la vendita e la raccolta di fondi, indispensabili per sostenere le numerose spese, che ogni giorno si è costretti ad affrontare, quando ci si occupa di animali. 

A tal proposito ricordo che, se è vero che il mondo del volontariato è in forte crisi economica, chi si occupa di animali lo è ancora di più, perché di sicuro non ci sono fondi pubblici destinati a tale settore.

Di conseguenza la raccolta fondi diventa un'attività indispensabile, per riuscire a portare avanti la propria mission in modo costante e professionale.

Così iniziate a spargere voce tra i vostri amici. Andate sulla pagina in attesa dell'inaugurazione e intanto lasciate un Mi piace! Condividete sui social. tutto ciò davvero non costa nulla, ma aiuta ad esserci, a fare qualcosa di prezioso per chi tenta di salvare piccole vite con una grandissima capacità di amare.

Prendersi cura di chi dipende da noi è un dovere, ma è soprattutto un dono prezioso del quale la vita ci ha omaggiati...non sprechiamo quest'occasione!



Sabrina Rosa




sabato 26 novembre 2016

Quando il cuore cessa di battere, tutto intorno diventa silenzio. Una notte di servizio delle Guardie Zoofile NOA


- Ciotola dell'acqua -

 Attenzione: le foto presenti nell'articolo contengono immagini forti, quindi, non guardatele se siete persone impressionabili!

Non è stata una notte facile quella affrontata ieri dalle Guardie Zoofile NOA A. Parlavecchio, M. Donato e K. Razzovaglia e dell'aspirante guardia Giulia L. E, purtroppo, questa non è neanche una storia con un lieto fine, ma forse –o anzi proprio - per questo va assolutamente raccontata.

Tutto ha inizio con una segnalazione ricevuta da una signora, che, mentre viaggiava in treno, ha notato dal finestrino un cane malandato, legato a catena, in una buia campagna di Marcellina, un piccolo abitato vicino Tivoli.
Uno spettacolo davvero pietoso, che ha spinto immediatamente la donna a chiamare le guardie zoofile per richiedere il loro intervento.

La serata di certo non era delle migliori da un punto di vista climatico, né tanto meno lo era la zona descritta, buia, isolata e vaga, come giustamente vago può essere un punto di riferimento osservato per pochi istanti dal finestrino di un treno in corsa.

Ma tutto ciò non ha certamente fatto desistere il nucleo delle Guardie Zoofile NOA, che, senza pensarci troppo su, si è immediatamente messo in azione.

Come primo tentativo, quindi, si è cercato di identificare la casa, passando dalla parte delle campagne. Impresa ardua di giorno, tendente all’impossibile di notte. Per cui dopo numerosi giri e sopralluoghi, si è deciso di intraprendere un altro percorso e di passare direttamente sui binari della ferrovia, per riconquistare il punto di vista della passeggera, che poco prima aveva denunciato quanto visto.

E così, anche qui con non poca fatica, finalmente le Guardie Zoofile hanno identificato l’abitazione e soprattutto il povero cane, legato a catena e steso a terra inerte.

Immediatamente è scattata allora la richiesta di soccorso. Prima tappa la stazione del Carabinieri, che, però, non hanno potuto essere d’aiuto perché avevano la macchina impegnata in un’altra operazione. A volte il destino è beffardo e mette a dura pazienza chi lo affronta, ma non sempre ha la meglio e, così, le Guardie Zoofile non si sono arrese e si sono dirette alla stazione di Polizia, dove hanno finalmente trovato aiuto.

Da qui è scattato immediatamente l’intervento congiunto. La casa, dove era stato avvistato il cane, fatiscente e forse abusiva, ha accolto le Forze dell’Ordine in tutto il suo grigiore. Al suo interno tre generazioni di abitanti si sono rimpallati le responsabilità prima della proprietà e poi anche della responsabilità del cadavere del povero cane, che – all’arrivo delle Guardie Zoofile - giaceva a terra, in evidente stato di denutrizione, senza neppure una ciotola d’acqua e legato a catena. Eh già, questa non è una storia a lieto fine come preannunciato.

Infatti, per il cane - come potete vedere dalla foto - non c’è stato niente da fare. Il sedicente padrone ha affermato che l’animale aveva un tumore, ma non è stato mai fatto vedere da un veterinario e, di conseguenza, non ci sono certificazioni mediche a comprovare il tutto, e che non era assolutamente deperito, avendogli dato da mangiare due giorni prima. Due giorni…che tristezza e quanta povertà d’animo!

 In alcuni casi non è, davvero, facile frenare la rabbia. Sentire queste frasi per chi vive insieme ai propri animali, per chi divide con loro letto e divano, per chi non sa resistere alla tentazione di allungargli un biscotto quando può, ecco parole come queste sono delle stilettate profonde, che arrivano dritte al cuore e che lasciano segni indelebili.


Perché prendersi un cane quando poi non lo si vuole? Perché relegare una vita ad una catena, come se quella vita fosse un qualcosa di cui possiamo disporre e non, invece, che appunto un’esistenza?
Lasciar morire di fame un animale è un omicidio e, dunque, un reato!
Così la pensano anche le Guardie Zoofile che si costituiranno parte civile nel processo, che verrà fatto contro il proprietario del cane.

E con le prima luci dell’alba, anche la lunga notte delle Guardie Zoofile si è finalmente conclusa. Ognuno si è così incamminato lentamente verso la propria casa e ognuno ha portato con sé un carico di dolore in più. Parlando con loro ho sentito forte quella sofferenza vibrante, che emerge quando l’impotenza ci attanaglia nella sua morsa, imbrigliandoci come in una fitta rete, dalla quale serve sempre del tempo per riuscire a liberarsi veramente.

Il loro non è un compito facile, perché chi ama gli animali non può davvero riuscire a capacitarsi di fronte e fatti come quello appena descritto.

Uccidere un cane così, lasciarlo morire di fame, legato ad una catena, da solo, in giardino…tutto ciò ha un solo nome: crudeltà! Potrei pensarci ore e ore, ma non troverei nessuna altra parola per descrivere quest’inspiegabile ferocia umana, che riconosce solo in se stessa la propria giustificazione.

Un grazie di cuore va alla signora che ha fatto la segnalazione. Chissà quanti altri passeggeri prima di lei avranno osservato quello stesso cane sofferente, senza neppure vederlo. Perché per riconoscere la sofferenza bisogna avere la capacità empatica di sapersi mettere al posto dell’altro, chiedendosi cosa stia provando in quel momento e lei lo ha fatto. Ha riconosciuto quanto dolore stava provando in quel momento un cane ed ha subito chiesto aiuto!

E’ vero, per questa povera creatura non c’è stato nulla da fare, ma se non altro la denuncia al proprietario sarà da deterrente in caso gli venga in mente di prendere altri animali con sé.
Ora bisognerà attendere il processo!

E, nel frattempo, le Guardie Zoofile continueranno a rispondere alle segnalazioni e a cercare di mettere in salvo tutti quegli animali, che non hanno alcuna colpa se non quella di aver incontrato sul loro percorso la persona sbagliata.

Chissà se il cane morto stanotte aveva almeno un nome. Chissà se ha mai ricevuto una carezza. Chissà se è mai stato lasciato libero di correre. Infiniti chissà che resteranno senza un perché…Ora, se non altro riceverà giustizia.

Sabrina Rosa


venerdì 25 novembre 2016

Appello urgente - Scomparsa a Roma domenica 20 novembre.




Questa bassotta a pelo liscio, che risponde al nome di Apple, è scomparsa a Roma lo scorso 20 novembre e i suoi padroni sono disperati.

Si trovava in zona Batteria Nomentana e da allora non si hanno più tracce. Rubata? Non si sa.

zooplus.itIn ogni caso è importante far girare il più possibile l'appello per cercare di farla tornare dai suoi padroni sana e salva.

Occhi aperti, quindi, a chi è di zona, ma anche a chi consulta annunci sui social o su siti internet inerenti la vendita di cuccioli. Chiedete anche ai vostri veterinari o ai negozi che vendono cibo per animali.

In ogni caso, se avete qualsiasi tipo di informazione, chiamate immediatamente il numero che vedete nel volantino: 347.7284410.

zooplus.itApple è solo una cucciola di 3 mesi, quindi, sarà impaurita e spaesata. Vi prego massima condivisione dell'appello tra tutti i vostri contatti.

Non so se abbia il microchip o meno.

Diamo tutti una mano affinché Apple possa tornare a casa il prima possibile.

Sabrina Rosa

















giovedì 24 novembre 2016

#aiutiamoadaiutare Domenica 4 dicembre Festa di Natale al Rifugio Code Felici




Domenica 4 Dicembre, a Roma, e più nello specifico in zona Porte di Roma, si terrà la Festa di Natale presso il Rifugio Code Felici.

Quindi, dalle 10.00 alle 17.00, sarà possibile partecipare all'evento (al quale è dedicata anche una pagina facebook), vivendo così emozioni intense e che sanno donare quel tocco in più a questo periodo dell'anno.

Nel corso dell'iniziativa, infatti, sarà possibile acquistare tantissimi manufatti e l'intero ricavato sarà devoluto al rifugio. 

Anche in questo caso ho trafugato qualche foto dai social (queste che vedete qui a a destra) per farvi avere un'idea di quanto siano belli gli oggetti proposti.

Chi fa volontariato sa bene quali e quanti siano i costi per mantenere al meglio i nostri piccoli amici a 4 zampe, per cui partecipare diventa un dono speciale in ogni senso.

Inoltre, ci saranno giochi per i più piccoli e un buffet per tutti.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare i seguenti numeri:

3206289554 Tatiana Menchicchi
3384690045 Barbara Cambareri
3480873170 Barbara Miscia
3471332013 Valentina Biondi.


La speranza, dunque, è che il numero dei partecipanti possa essere davvero significativo. 

L'inverno nei rifugi è il periodo più duro dell'anno, tra freddo, pioggia, notti lunghe e raggi di sole spesso troppo labili per riuscire realmente a scaldare cani e gatti ospitati.


TUTTI GLI ANIMALI


Per questo è importante aiutare. Non sempre si può adottare, né offrire stallo. Esistono, però, per fortuna questi momenti che offrono spunti diversi per essere presenti, per offrire conforto e per sostenere.

Allora che aspettate? Mettete subito in agenda: domenica 4 dicembre Rifugio Code Felici.



Sabrina Rosa




Evento - #aiutiamoadaiutare Mercatino di Beneficenza per le Associazioni Quintomondo e L'Isolachenoncè



Sabato 3 (con orario 10.00 - 20.00) e domenica 4 dicembre (con orario 10.00 - 15.00) si terrà a Roma, presso il teatro Il Cantiere in Via Gustavo Modena, 52, il Mercatino di Beneficenza, organizzato dalle associazioni Quintomondo e L'isolachenoncè, per raccogliere fondi destinati al recupero, alla cura e al sostegno di animali abbandonati.

In questi due giorni sarà, quindi, possibile acquistare giocattoli, libri, vestiario, calendari 2017 e molto altro ancora.

Alcuni degli oggetti, che troverete sono quelli che vedete nelle foto (che ho trafugato da alcune pagine facebook, così da farvi avere un'idea in anteprima rispetto a quali splendori di manufatti ci saranno).

Per quest'evento è stata creata un'apposita pagina facebook, all'interno della quale potete trovare altre informazioni più dettagliate.

Io personalmente non amo il Natale e le relative festività, quel periodo dell'anno per me delirante quando tutti sono in qualche modo costretti a sentirsi buoni e a divertirsi.

Anzi, devo dire, che lo vivo anno dopo anno in modo sempre più mesto, confidando in una rivoluzione totale di vedute: perché non sentirsi buoni gli altri 11 mesi e poi, se proprio dobbiamo tirare fuori il nostro lato più negativo, relegarlo solo a 30 giorni? Ma questa è tutt'altra storia....


L'unico aspetto che trovo, invece, speciale di tutti questi giorni di frenesia è dato proprio dalle
tantissime iniziative, che si intensificano nel mese di dicembre e che - proprio come in questo caso - aiutano a dare visibilità a tantissimi animali (cani, gatti, conigli, cavie e chi più ne ha, più ne metta).

Acquistare un regalo intelligente e fatto con il cuore di chi quello stesso cuore lo impegna, un giorno dopo l'altro, per tentare di dare una mano, come può ai nostri piccoli amici a 4 zampe, credo sia la vera magia natalizia. Fare, almeno per una volta, la differenza!

Perciò da qui a tutto dicembre cercherò, come posso, di dare visibilità alle tante manifestazioni di raccolta fondi pro pelosi.



TUTTI GLI ANIMALI



Se con un piccolo gesto sarà possibile aiutare un amico a 4 zampe a vivere giorni migliori allora sì...davvero potrà essere Natale!

Sabrina Rosa