mercoledì 11 maggio 2016

News - Roma, Canili Comunali: una storia senza fine? Intervista a Loredana Pronio, Presidente della Feder F.I.D.A. Onlus




Su quanto sta accadendo in questi giorni nei canili comunali romani se ne sono dette tante. Tra miti e leggende, quindi, cerchiamo di capirne un pò di più, sentendo i racconti di chi si sta esponendo in prima persona, su un fronte e sull'altro.

Ecco perché inizierò con un'intervista, che mi ha gentilmente rilasciato Loredana Pronio, Presidente della Feder F.I.D.A. Onlus, chiarendo, tuttavia, per dovere di cronaca, che chiunque volesse dire la propria il blog è a sua disposizione per farlo. Ho già contattato altre associazioni, che si sono rese disponibili per raccontarci un pò cosa succede all'interno delle strutture capitoline.

Ecco quanto Loredana Pronio ci ha raccontato.

D. Loredana ci fai una breve presentazione di Feder F.I.D.A. Onlus?
L.P. La Feder F.I.D.A. onlus è nata con l'intento di " supportare" chiunque , da cittadini a volontari o associazioni, nel difficilissimo compito di "difendere" un animale e, di conseguenza ...se stessi. Da chi? ma dalle istituzioni ovviamente!  Ci siamo da subito occupati di mettere a disposizione dell'utente un sito nel quale potrà trovare tutte le leggi, norme, regolamenti che riguardano questa tematica. Avvocati a supporto dei cittadini ed anche dei nostri associati che, vorrei ricordare, sono anche associazioni poichè noi confederiamo anche loro. Abbiamo portato a casa grandi risultati come il sequestro del rifugio Parrelli di Roma e del canile Fontana di Viterbo, due "intoccabili" che abbiamo denunciato ed ora rinviati tutti a giudizio dalla magistratura. Ci occupiamo delle gente che vuole difendere gli animali e delle istituzioni che contravvengono alle leggi. Hanno cercato di copiarci ma non ci sono riusciti e sai perchè? Perchè NOI siamo NO PROFIT a 360 gradi.

D Che sta succedendo in questo momento a Roma nel Canili?
L.P. A settembre ci sarà il bando europeo, altra bella cosa imposta da un'Europa scadente e che, tra l'altro, ha al suo interno Paesi membri con differenti leggi sulla tutela animale. Quindi, come si può pensare di allinearci tutti? Perchè, prima di imporci un bando, non impongono a paesi come la Romania di rendere ILLEGALE l'uccisione dei randagi in strada? Oppure alla Germania di non poter utilizzare animali d'affezione per la sperimentazione? Detto questo:  dopo anni di monopolio dell'Avcpp , nata come associazione e poi divenuta " azienda" ( 120 dipendenti a Roma ce li hanno in poche attività credimi) la quale ha gestito i canili comunali senza alcun bando, finalmente si è arrivati alla "finta" conclusione che , per gestire la "res pubblica" bisogna vincere una gara d'appalto. Vorrei ricordare a tutti che, quella mala gestione avcpp è costata ai romani ben 4 milioni e mezzo di euro l'anno. 600 cani in media...e 120 dipendenti? ma nemmeno un'asilo avrebbe mai 120 bidelli per 600 bambini! Mi chiedi cosa sta succedendo? quello che ci si doveva aspettare...! L'AVCPP l'ha fatta da padrone come sempre! Occupa il canile Muratella ILLEGALMENTE così come lo ha gestito! Nel frattempo, l'associazione L'Impronta alla quale era stata proposta la gestione " temporanea" fino a settembre 2016 dei due canili, Muratella ed Ponte Marconi nel quale era presente, non solo non ha potuto prendere possesso di Muratella..non solo ha offerto lavoro ad almeno 30/35 ex dipendenti AVCPP ed  ha ricevuto dagli stessi  un "NO ASSOLUTO"... il 10 maggio alle ore 11,00 dovrà andare al dipartimento a consegnare le chiavi del canile! Quindi...quei 38 cani sono diversi dai 150 che l'AVCPP non ha permesso fossero spostati da Muratella a Ponte Marconi? Per non parlare dei 10 dipendenti de "L'Impronta"...i quali da oggi sono LICENZIATI!! Valgono meno di quelli dell'AVCPP? 


D Come si é arrivati a ciò?
L.P.  Direi grazie anche a questo commissario ed i suoi sub commissari. Il generale De Milato ed il Dott. Pelusi, con i quali abbiamo fatto diverse riunioni,  hanno solo fatto finta di voler portare la legalità..la trasparenza! Quello che è emerso in questi ultimi giorni è che, questa amministrazione commissaria, non  interviene per ripristinare l'ordine ed allunga i tempi al solo scopo di arrivare al passaggio di consegne al nuovo sindaco di Roma. Il primo maggio l'associazione L'Impronta avrebbe dovuto entrare a Muratella e noi associazioni , come già precisato più volte, eravamo presnti solo ed unicamente per AIUTARE VOLONTARIAMENTE senza sostituirci a nessuno! Ci è stato impedito addirittura l'ingresso ai box e la polizia ci ha dovuti scortare fuori. E cosa fa il comune? Batte in ritirata...!!! Successivamente manda una mail all'avcpp per anticipare la volontà di far spostare 150 cani in esubero da Muratella a Ponte marconi. RISULTATO: l'Avcpp scatena la folla che non ha mai capito veramente chi stesse difendendo e nuovamente il comune si ritira! Sono stata personalmente insultata e minacciata da chi, invece di andare a prendersela con la UNICA e VERA RESPONSABILE , l'ex presidente AVCPP Simona Novi, la quale , non solo ha illuso tanta gente ma si è anche defilata in un momento delicato come questo lasciando quei lavoratori e volontari da SOLI! Parliamoci chiaro...la Novi ha un suo lavoro..mica dipendeva dalle sorti dell'Avcpp! 
Ritornando ai soggetti sopra elencati ( generale De Milato e Dott. Pelusi) ribadisco che  non condivido il loro operato palesandolo agli stessi con una mail nella quale dichiaravo: 
«La risposta del Dipartimento alle minacce ricevute non potevano assolutamente risolversi con un " nulla di fatto". Non voglio entrare nel merito del trasferimento poichè, come abbondantemente spiegato in sede,esula dai nostri compiti  ma leggere in un comunicato che si rinuncia a proseguire... è indice di NON volontà e mi autorizza a pensare che, molto probabilmente, si sta cercando di protrarre la situazione fino ad elezione del nuovo sindaco.

Ieri ho sentito ripetere le parole " legalità" e "trasparenza" decine e decine di volte. A questo punto mi chiedo: " Come si può continuare a parlare di legalità e trasparenza quando, a causa di un pugno di mitomani esaltati, si sia preferito  lasciarli a delinquere ai danni degli animali e dei cittadini stessi? Ci stiamo facendo ridere dietro da tutta Italia e, in questo modo, si fa passare il messaggio che "basta minacciare...occupare...insultare addirittura un'amministrazione comunale per farla franca
».

Ed inoltre: 
«Se non foste stati minacciati sareste andati domani come da Vostro comunicato e la cosa più singolare, è che avreste messo i volontari nella situazione di farsi veramente male. I volontari non possono, e NOI ASSOCIAZIONI Feder F.I.D.A. , Angeli a 4 Zampe, Amici di Fido e 6 Orme NON VOGLIAMO  sostituirci a nessuno tanto meno alle forze dell'ordine, le uniche preposte ad essere presenti durante un'operazione delicata come quella del trasferimento dei cani.» 
A QUESTA MAIL NON HANNO MAI RISPOSTO!!!

D Che fine faranno i cani, spostati qua e lá?
L.P. Se gli dice bene saranno spostati a Valle Grande...almeno li c'è una gestione trasparente. Al contrario di Villa Andreina , altro canile convenzionato con il comune di Roma, nel quale è quasi impossibile entrare...ed il gestore la fa da padrone. Questo problema sarà nuovamente presentato dalla Feder F.I.D.A. la quale, proprio perchè NON gestisce canili come da statuto, può e deve andare a controllare il benessere animale e come sono utilizzati i soldi dei contribuenti. Se dovessi sognare ad occhi aperti...sognerei di vedere tutti i canili VUOTI! ma , finchè il randagismo creerà posti di lavoro, dovrò combattere gli interessi che girano intorno agli animali ...e tenere d'occhio le associazioni come l'Avcpp che, per anni, hanno utilizzato quei cani per fare un "favore elettorale" ad una certa parte politica.

D.  Qual'è la posizione di FederFida? 

L.P.  Come dicevo..la Feder F.I.D.A. è da sempre fuori da ogni gioco economico...!!! Non facciamo raccolte fondi...non gestiamo canili...non ci piacciono le cene...le lotterie e le riffe che ormai spopolano sul web. La nostra posizione è scomoda a tutti...proprio perchè, non avendo interessi economici, possiamo permetterci di ficcare il naso negli interessi altrui.

Un grazie a Loredana Pronio per quanto ci ha raccontato e spazio alle repliche per chi ne ha!