lunedì 24 ottobre 2016

"Ma per piacere, per un cazzo di cane!" Forse lo è per voi, ma il popolo animalista non la vede così e pretende giustizia per Angelo

- Immagine tratta dal sito de "Le Iene" -


"Ma per piacere, per un cazzo di cane!". Un'unica frase racchiude in sé, con pochissime parole, l'inciviltà di un paese - nello specifico Sangineto, in provincia di Cosenza- , che si schiera dalla parte dei suoi "concittadini", invece di chiedere scusa per aver dimostrato di essere insensibili e privi di umanità.

Una storia che ha scosso anche i più duri, che è rimbalzata come una pallina impazzita in tutti i social, arrivando a sollevare un potente polverone mediatico perchè non si può seviziare ed impiccare un cane randagio.

Ma qui sembra che la cosa non abbia destato alcuna reazione. Ossia il fatto che 4 ventenni (questi i loro nomi, che spero rimangano impressi nelle menti di ognuno perché non vanno dimenticati: Luca Bonanata, Francesco Bonanata, Giuseppe Liparoto, Nicholas Fusaro) si siano divertiti ad uccidere e a postare le loro bravate non sembra che possa essere importante, anzi tutti a difenderli. Tutti a dare contro anche all'inviata della trasmissione Le Iene, Nina Palmieri, che cercava - per quanto possibile - di capire!





E, quindi, questi 4 mostri - a detta dei loro concittadini - avrebbero solo fatto una bravata! Accidenti che bella cultura laggiù, che bel modo di intendere le "bravate"! Uccidere sarebbe una bravata. seviziare sarebbe sempre una bravata! Filmare delle torture sarebbe, ancora una volta, una bravata!
Bell'educazione e bei principi che passano in questo paese!

E quale sarebbe stata la colpa - semmai possano esistere colpe che meritino ancora nel 2016 la pena dell'impiccagione - di un povero cane randagio?

Ora si chiede giustizia per Angelo. Questo il  nome dato al povero malcapitato dal popolo della rete, che vuole, anzi pretende pene esemplari per gente del genere.  

La cosa che più spaventa è che si fanno raccolte firme per fermare il Festival di Yulin in Cina, le fattorie della Bile in Oriente, il consumo di fegato d'oca in Francia ma qui - signori miei- i mostri, quelli veri li abbiano in casa!

Eccoli qui: quattro ventenni che uccidono un animale indifeso per cosa? Noia? Bisogno di sentirsi forti? O cos'altro? Un intero paese a difendere a spada tratta quelli che sono solo esempi del proprio fallimento di essere umani. 

E li difendono con forza, arrivando anche a minacciare l'inviata del programma Le Iene, alla quale viene intimato di andar via o verrà colpita con una pala. E' bello vedere di quanta grazia sia dotata certa gente, anche davanti ad una telecamera! Coraggiosi davvero! Prima se la prendono con un cane, poi con una donna...poi abbiamo anche altro in programma?

Accidenti che bel posto. Tutto ruota intorno alla violenza, alla forza fisica. Ma si sa che quando è il lato bruto dell'uomo a prevalere, allora non c'è speranza. lo insegna la storia, che le popolazioni dominate solo dalla prevaricazioni, nel tempo, si sono autodistrutte e non potrà che essere così.



Gli antichi greci recitavano: "Le colpe dei padri, ricadono sui figli!". E sembra che tutto ciò valga ancora...Questi quattro ragazzi privi di cuore, di sentimenti e di empatia, sono solo il frutto marcio di una pianta che non può essere sana e che, quindi, non porterà mai nulla di buono alla terra.

L'immagine di Angelo a me provoca un dolore forte. Il pensiero che si sia fidato di questi quattro mostri (voglio ripeterlo all'infinito) e che poi sia stato colto da terrore, una volta che ha compreso ciò che stava accadendo, diventa quasi intollerabile per quanto atroce!

Tutto ciò mi fa salire una rabbia quasi incontrollabile, alla quale però non voglio cedere, per non diventare proprio come questi quattro mostri (ancora una volta si!), attorniati da altrettanti consimili, che non conoscono dolore e pentimento, che credono di essere padroni delle vite altrui, che decretano che si tratti di avere ucciso solo "un cazzo di cane!".

Sono punti di vista...solo meri punti di vista!

Chissà quante persone in questo momento stanno pensando che voi siete solo dei "ca..i di umani!", con l'unica differenza che Angelo sapeva donare amore e voi, invece, siete contenitori vuoti, senza alcuna utilità per questo pianeta!

Ovviamente le proteste andranno avanti, fin quando non ci sarà una risposta significativa. In rete nomi e volti dei quattro mostri vengono condivisi ogni giorno, perché non si dimentichino, perché non possano nascondersi tra gli altri, come fossero persone normali. Avete voluto un video? Bene il popolo animalista vi aiuterà a rimanere famosi...come meritate di essere!

Un grazie alla trasmissione Le Iene, che ha dato dignità ad Angelo.

Sabrina Rosa