lunedì 3 ottobre 2016

Serata UADA: vanno in scena le emozioni



Ancora un fine settimana ricco di emozioni quello appena trascorso, tra nuove amicizie e sapori speciali reinventati per l'occasione.



Si, un'occasione particolare, che ci è stata offerta venerdì 30 settembre, in occasione della raccolta fondi per i volontari di UADA (Un Atto d'Amore onlus).


Così nel cuore di Monteverde, un quartiere storico della Capitale, noto per aver dato ispirazione ai racconti di moltissimi autori italiani (chi non ricorda gli edifici di Via Donna Olimpia, ad esempio, che accolgono i personaggi pasoliniani di Ragazzi di vita?), abbiamo trascorso alcune ore davvero piacevoli.



All'interno del locale Veggie Days, tra una portata e l'altra del cuoco Filippo Rignanese (ai quali vanno tutti i miei più sinceri complimenti, soprattutto per la sua carbonara veg e che con l'occasione abbiamo anche intervistato!), abbiamo ritrovato vecchi amici e conosciuto nuove persone, tutti a vario titolo impegnati nel cercare di dare un senso più profondo ad una quotidianità, che non sia quella dei più.






Inoltre non potevamo non provare anche le splendide birre artigianali del locale, come potete vedere dalla foto a sinistra, in cui ci siamo tutte: staff femminile al completo!




Abbiamo, quindi, sfruttato al meglio l'occasione proprio per parlare un pò con i volontari di UADA, che si occupano di far uscire i cani, con particolare attenzione a quelli più anziani, dai canili per poi trovar loro una famiglia, nel migliore dei casi, ma anche rifugi o stalli casalinghi, indispensabili dove ci sono animali più fragili.

Una mission delicata la loro, che richiede tempo, energie e anche fondi, dal momento che non sempre si trovano stalli che ospitano gli animali gratis, oltre agli altri costi da sostenere.

Ed è per questo che si è pensato ad un'apericena quale occasione di fund raising.

Per fortuna la risposta sembra sia stata buona, dal momento che la gente c'è e partecipa, con tanto di favolosi amici quadrupedi a seguito (a proposito il cane nero, simil bracco, che vedete nella foto in alto, proviene da Amatrice ed, essendo rimasto senza famiglia, è in cerca di adozione).

E l'occasione nell'occasione è stata anche la presentazione, a fine apericena, del testo Ti sto aspettando, scritto da Alessandra Bernardo.

Il libro - come ci spiega la stessa autrice -, racconta le storie di alcuni dei cani ospiti di diversi canili di Roma (come Muratella, ex Cinodromo o, ancora, ex Poverello).

Alessandra, che era volontaria presso il canile La Valle dei Cuccioli, chiuso nel 2012, svolge ora la sua attività, sempre do volontariato, presso il rifugio Code Felici.

Parte del ricavato della vendita del testo andrà, perciò, proprio a sostenere le spese che richiede il volontariato all'interno del canile, per cui magari mettiamo anche questo libro nella lista dei regali utili da fare a Natale.


Il tempo, come sempre, è volato e, proprio come sempre, ognuno se ne è andato a fine serata un pò più ricco. Nuovi nomi da inserire tra i contatti della rete, nuove risorse con cui collaborare, nuove conoscenze e, soprattutto, tanta voglia di fare.

A breve tornerà il freddo, quello più intenso. All'interno dei canili, dove la vita è già difficile, l'inverno è davvero un periodo duro. Cercare di trovare casa ai piccoli e grandi amici è un obiettivo importante da raggiungere, per cui con il blog facciamo quello che è possibile per aiutare anche UADA.

Un mondo senza gabbie è il nostro sogno e, in attesa che si realizzi, cerchiamo di rimboccarci le maniche.

Ne approfitto anche per ricordare che abbiamo ripreso la raccolta di coperte e di asciugamani, nonché di cibo, guinzagli, pettorine, cucce usate e medicinali per i rifugi, quindi se avete qualcosa da domarci potete inviare una mail all'indirizzo di posta elettronica, che trovate in fondo all'articolo o contattarci sulla nostra pagina facebook Le cronache animali.

E con queste nuove energie affrontiamo la settimana entrante sperando che porti buone nuove.







Sabrina Rosa



Le foto dell'articolo sono tutte di Marco Baldi, se ne volete una copia inviateci una mail e ve le invieremo.