martedì 21 novembre 2017

Venerdì 1 dicembre, Con fido nel cuore vi aspetta per un brindisi insieme



Venerdì 1 dicembre alle ore 19.00 l'associazione Con Fido nel cuore onlus organizza un aperitivo a buffet per raccogliere fondi per cani e gatti in difficoltà.

Nata nel lontano 2009, Con Fido nel cuore si è posta da sempre come mission quella di recuperare e trovare una casa ai piccoli e grandi amici in difficoltà. Un obiettivo nobile, che richiede tempo, dedizione e risorse economiche, per cui partecipare alla serata sarà un modo speciale per dare una mano ai volontari.

Inoltre, nel corso della manifestazione, sarà anche possibile assistere all'intervento dell'educatrice cinofila Federica Iacozzilli, che parlerà del mondo sensoriale del cane.

Appuntamento, pertanto, presso il ristorante Molo 15, in piazza Madonna della Salette 13-15 a Roma (zona Monteverde).

zooplus.it



La prenotazione , per ovvi motivi organizzativi, è obbligatoria e va fatta telefonando al numero 339.3798891. La quota di partecipazione è di € 15,00.

Avete messo in agenda anche quest'appuntamento? Sono tantissime le opportunità che il periodo di Natale ci offre per fare qualcosa di utile e di importante per i nostri amici a 4 zampe...sfruttiamole al meglio e anche noi il primo dicembre Confidi-amo nel cuore!

Sabrina Rosa
lecronacheanimali@gmail.com


Rientrata in Italia, Iceberg finalmente tra le braccia del suo amico umano, Giuseppe Perna




Finalmente ieri è tornata in Italia dal suo amico umano, lo chef Giuseppe Perna, Iceberg, uno splendido esemplare di Dogo Argentino condannato a morte in Danimarca, solo perché appartenente ad una razza pericolosa.
A rendere possibile l'impresa l'impegno di alcune associazioni animaliste, tra cui l'ENPA ed il Movimento Animalista, che nel corso dei giorni hanno seguito la vicenda costantemente, fino al rimpatrio dello splendido Iceberg.
Emozionante il momento del loro incontro all'aeroporto di Fiumicino, di fronte ad un nutrito gruppo di attivisti e di giornalisti, i quali hanno immortalato il fatidico momento con scatti, che stanno facendo da ieri il giro della rete.
zooplus.itPer chi non avesse seguito la vicenda di Iceberg, il tutto è iniziato nel mese di marzo scorso quando il cane, ignaro di quanto lo avrebbe atteso, ha fatto il suo ingresso completamento legale in Danimarca, dove tuttavia, dopo un pò di tempo, è stato notato dalla polizia locale e rinchiuso in un canile in quanto appartenente a specie non ammessa in quel Paese.
Da là è iniziata la sua triste avventura, che gli ha fatto quasi rischiare la vita. 

Ma Giuseppe, il suo umano fidato, non si è arreso e con lui neanche le associazioni animaliste, per cui, dopo mesi di trattative e confronti, alla fine ieri Iceberg è potuto rientrare a Roma e ritrovare, così, tutte le carezze e l'affetto, che merita.

Una brutta avventura, se non altro con un lieto fine.

Anche in Italia periodicamente si riaccende il dibattito su razze di cani più o meno pericolose. Io per alcuni anni ho condiviso il mio percorso di vita con uno splendido cane corso e davvero di tutto potrei dire di lui, ma mai e poi mai che fosse un cane pericoloso.

Come sempre sono gli umani a rendere più o meno aggressive alcune razze attraverso la selezione genetica, l'addestramento o anche la semplice quotidiana gestione, che davvero fa la differenza. 

Se teniamo un cane in giardino sempre e gli insegniamo che il suo compito è solo e soltanto quello di fare la guardia, poi davvero non possiamo lamentarci se questi aggredisce qualcuno solo perché entrato nel suo territorio. 

Il cane ha fatto il suo, siamo stai noi a volerlo così!

Per fortuna per Iceberg tutto è volto al meglio. Ora per lei coccole e riposo e presto la brutta esperienza sarà superata.

In vista delle prossime vacanze di Natale informiamoci sempre prima di partire con il nostro amico a 4 zampe, proprio per non incappare in situazioni estreme come quella appena vissuta da Giuseppe ed Iceberg.

Sabrina Rosa

lecronacheanimali@gmail.com


lunedì 20 novembre 2017

900 chili di cibo e 200 coperte, ecco parte di quanto ieri è stato consegnato dal Movimento Animalista Roma ad alcune realtà territoriali



Nella giornata di ieri, domenica 19 novembre, cibo, coperte, cucce e medicinali, frutto della maxi raccolta effettuata in diverse zone della città, sono stati consegnati dagli esponenti del Movimento Animalista Roma alle colonie feline del Torrino e di Acilia, al Rifugio canile Pet Village, ai randagi di Stacchini ed al rifugio Datemiunazampa di Montelibretti.

Beni preziosi. indiscutibilmente più che utili in un particolare momento storico come quello che stiamo vivendo.

Un momento in cui non solo ce n'è maggior necessità rispetto al solito, visto l'arrivo del freddo, ma cibo, coperte, medicinali, cucce rappresentano anche beni difficili da reperire per le associazioni di volontariato, viste le scarse risorse economiche, che queste ultime hanno a propria disposizione.
Circa 900 chili di cibo e duecento coperte sono, dunque, cifre importanti.
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A rispondere all'appello del Movimento Animalista sono stati pet food, punti vendita e le stesse associazioni animaliste, uniti tutti insieme in un'azione sinergica di volontariato, che ha sfruttato la forza della collaborazione quale risorsa per fare la differenza.

Speriamo che questo sia solo l'inizio di un percorso di cooperazione, che possa fare la differenza in una città come Roma, dove sempre più l'emarginazione e l'isolamento sociale stanno fiaccando le realtà maggiormente deboli.

Purtroppo il mondo del volontariato di per sé riconosce scarsi riconoscimenti a livello istituzionale e questi si riducono, poi, al nulla o quasi, quando si tratta di un volontariato rivolto ai piccoli e grandi amici a 4 zampe.

Ieri un primo passo è stato compiuto. Di certo si tratta di una strada lunga e tortuosa, come sempre avviene nelle situazioni in cui ci si deve impegnare, ma non per questo impossibile da percorrere.

E, dunque, il Movimento Animalista va avanti e vediamo quale sarà la prossima tappa del suo viaggio.


Sabrina Rosa
lecronacheanimali@gmail.com


venerdì 17 novembre 2017

Pina in canile dalla nascita...sarà ora anche per lei di avere una famiglia e una carezza?

- Pina -


Pina, simil lupetta di 3 anni, è in canile dalla nascita. Per lei nessuna richiesta di adozione fino ad oggi. Proviamo, quindi, ora a fare un piccolo miracolo.

Questa è la storia di Pina, un cane probabilmente abbastanza anonimo - come direbbero quelli che scelgono gli animali in base alla razza o al colore -, ma prima di ogni altra cosa, sempre e comunque un essere vivente e senziente.

E come tale, Pina ha bisogno di tutti noi per trovare una casa e una famiglia. Al momento si trova, infatti, in un canile di quelli non facili da vivere ed è là dalla nascita, spaventata, priva di fiducia e restia al contatto, insomma una di quelle situazioni in cui, una volta creato il legame con lei, davvero si comprende quanto l'amore possa andare oltre e non fermarsi mai.

Lo dico per esperienza diretta: due cani provenienti da là e due casi duri. Ma quanto hanno saputo insegnarmi nel corso degli anni e ogni volta che li guardo, anche nei momenti più difficili mi ricordano che ci sono sentimenti che vanno oltre il tempo e lo spazio e loro sanno donarli.

Di seguito l'appello per Pina, scritto dai volontari che la seguono da sempre:
- Pina -


"Rinnoviamo l'appello per PINA, cagnolona di circa 30 kg, 3 anni e mezzo...in canile da quando aveva solo 1 mese. Per lei chiediamo ancora un'ADOZIONE D'AMORE, perchè al primo appello non ha risposto mai nessuno. Sicuramente Pina non sarà di facile gestione ed avrà certamente bisogno di un percorso rieducativo, perchè è così spaventata che scappa non appena qualcuno cerca di avvicinarla. Non aggredisce, quindi fondamentalmente è buona, ma povera creatura...rinchiusa in gabbia dalla nascita, senza un vero contatto con l'uomo, non poteva che crescere avendone paura. 

Ci piacerebbe molto che qualcuno di buona volontà provasse a far capire a Pina che l'essere umano sa anche dare amore, ci piacerebbe che quel qualcuno le desse la casa che non ha mai avuto, e ci piacerebbe tra qualche tempo ricevere una foto con una Pina dallo sguardo sereno...aiutateci ad avverare questo sogno!!!

Pina si trova a Caserta e si affida, chippata e vaccinata, al centro nord solo a persone affidabili, solo con controlli pre e postaffido, regolare adozione, obbligo di sterilizzazione e disponibilità a restare in contatto con noi nel tempo.
  

PER INFO: lasciare un SMS al 349.7744320 oppure scrivere a CORINNA carosiscorinna@gmail.com
compatibilmente con i nostri impegni di lavoro, RISPONDEREMO A TUTTI APPENA POSSIBILE".

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Una bella sfida questa, ma chi ama sa anche essere coraggioso ed affrontarla!

Come sempre se non potete adottare condividete, perché anche Pina possa finalmente conoscere il lato migliore dell'essere umano e addormentarsi tranquilla al caldo di una cuccia, dopo l'ultima carezza della buonanotte. 


Sabrina Rosa
lecronacheanimali@gmail.com



Calendario 2018 dell'associazione QuintoMondo onlus...12 modelli a 4 zampe per accompagnarci di mese in mese




In chiusura settimana eccomi qui con un altro calendario per voi. Questa volta si tratta del calendario dell'associazione QuintoMondo onlus, una realtà di volontariato, che segue il rifugio La Nuova Cuccia di Montelibretti (Roma).

Mission dell'associazione è la protezione degli animali, la sensibilizzazione per la creazione d una relazione positiva tra l'essere umano e gli altri animali e la lotta contro l'abbandono ed il randagismo.

Tutte azioni indispensabili per la realizzazione di un mondo migliore, in cui sia possibile una pacifica e dignitosa convivenza stra specie viventi diverse, uomo in primis.

E tutto ciò ha un costo. E i costi, in questo specifico caso, sono coperti solo ed esclusivamente dal volontariato, per cui l'acquisto del calendario 2018 non è solo un bel gesto, per fare o farsi un regalo gradito, ma è anche una possibilità in più che diamo ai volontari di Quintomondo di autofinanziarsi.

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Con l'arrivo delle feste inizia quel momento dell'anno, in cui tutti ci sentiamo migliori e ci spingiamo verso i gesti nobili. Il più gettonato - poveri noi - è quello delle adozioni inconsapevoli (soprassiedo agli acquisti inconsapevoli perché là proprio non ho parole), ossia quelle adozioni che scattano il 24 dicembre e diventano problematiche il 6 gennaio. Quelle adozioni che sono madri di abbandoni e di riconsegne al mittente del malcapitato cucciolo. Quelle adozioni che fanno male al cuore e danni devastanti agli animali.

Ecco, se proprio vogliamo sentirci buoni e generosi con il mondo, piuttosto che prendere cuccioli che non possiamo poi tenere, aiutiamo le associazioni con degli acquisti solidali, i quali possono fare la differenza.

Se, invece, possiamo e vogliamo adottare ricordiamoci in ogni caso che un'adozione è per la vita!

I volontari di QuintoMondo, dunque, con il ricavato della vendita dei loro prodotti aiutano tantissimi cani, sia con le pappe che con le medicine.

Se volete saperne di più sull'associazione vi consiglio di visitare il loro sito o la loro pagina facebook e nel frattempo acquistate il loro calendario.

IMPORTANTE: per le prenotazioni potete inviare una mail all'indirizzo geppoguy@inwind.it.

Sabrina Rosa
lecronacheanimali@gmail.com

giovedì 16 novembre 2017

La Coop e la sua strana concezione di "benessere animale"




Questa mattina, come quasi sempre faccio (o meglio facevo proprio fino ad oggi perché da domani penso proprio che cambierò strada), sono entrata in un punto vendita Coop e così, mentre facevo la fila alla cassa, ecco cosa ho trovato: un depliant in formato A4 e con tanto di cartoncino rigido intitolato Il nostro impegno per il benessere animale non è solo sulla carta.

Infatti esiste anche un sito ufficiale di questa roba, che si chiama Alleviamo la salute.

In copertina immagini di animali cosiddetti da reddito, che posano in bella mostra sotto questo titolo imponente. E qualcosa già qui non quadrava, ma ho comunque dovuto attendere di pagare la spesa, prendere una copia del pamphlet illuminante ed uscire per leggere anche il resto.

Le foto dell'opuscolo le potete vedere qui e la dicono ben lunga rispetto a cosa la Coop intenda per benessere animali. In poche parole la concezione di quest'azienda sul come i nostri amici a 2 o 4 zampe possano vivere bene si fonda sull'idea di dar loro meno antibiotici.

Accidenti che idea geniale!

Soprattutto perché il primo inganno viene proprio dalla foto: al momento si parla solo di polli, non di altri animali come raffigurati sempre nell'accattivante copertina.

Ma soprattutto peccato che, in realtà, alla Coop - come alla stragrande maggioranza dei produttori - non interessi un benché minimo niente degli animali e del loro benessere, ma quello che vogliono far credere di tutelare è solo e soltanto la salute umana.

Perché nutrirsi di carne contenente antibiotici non fa altro che creare il cosiddetto fenomeno di accumulo di farmaci nel nostro organismo, con le ormai ben note conseguenze, che tutti sappiamo e che tanti continuano ad ignorare.

Punto primo quindi si sta parlando, ancora una volta di esseri umani e non di animali! Ossia ancora una volta siamo totalmente centrati sull'atropocentrismo imperante, che non lascia alcuna possibilità di spazio al biocentrismo.

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Punto secondo: tutti, grazie alle inchieste condotte da associazioni come Animal Equality o Essere Animali e ai presidi di Nomattatoio, ma anche grazie a libri quali ad esempio Cowspiracy, ormai siamo consapevoli del fatto che senza antibiotici sarebbe impossibile la concezione stessa di allevamenti intensivi (e in Italia questi sono le fonti principali di carne delle grandi aziende), perché gli animali non sopravviverebbero abbastanza nelle condizioni orrende, in cui sono costretti a vivere al loro interno.

Quindi, torno a chiedermi, di cosa stiamo parlando?

Del nulla, proprio del nulla.

Altro che foto di galline che gironzolano a terra, come quella dell'opuscolo, ma chi vogliono far fessi questi signori? Forse coloro che, comprando e mangiando la carne, leggono quest'illuminante opuscolo e si tacitano al meglio la coscienza, ma la realtà non è questa.

La realtà sono gli allevamenti intensivi, in cui gli animali vivono in condizioni terribili. Tutti sappiamo delle condizioni infernali, a cui sono sottoposti polli e galline: i pulcini maschi il più delle volte sono gettati nel tritapolli (hanno coniato anche un termine per un attrezzo del genere! ci vuole proprio coraggio) o, nel migliore dei casi, debeccati (ossia asportano loro il becco, ricco di terminazioni nervose, per non farli aggredire l'un l'altro), spesso sono stipati in gabbie in cui non possono muoversi, senza mai vedere la luce del giorno.

Da quest'inferno polli e galline escono solo nel momento in cui vengono uccisi, per finire a riempire banchi e scaffali di supermercati, proprio come la Coop.


Ma la cosa più grottesca è la scritta che vedete nella foto qui a destra, Ecco perché il benessere degli animali è nell'interesse di tutti ed immediatamente sotto una foto di spiedini di pollo in bella mostra.

Alla faccia del benessere! Spero di non incontrare mai nessuno che si prenda così tanto cura di me...

Ora ognuno è libero di fare ciò che vuole nella vita, tranne prendere in giro il prossimo. Quindi secondo me questa è informazione ingannevole, materiale commerciale che promuove la vendita di vite senzienti e basta.

Cara Coop non credo sia una bella pubblicità, ma non sta a me giudicare. Un'unica cosa: lo spot La Coop sei tu ecco proprio no, io non lo sono e molti altri credo che la pensino nello stesso modo.

Magari prima di parlare di benessere animale sarebbe bene documentarsi e sarebbe, forse, altrettanto bene essere sinceri e scrivere benessere umano, che questo è poi il fine ultimo della vostra pubblicazione.

Se a qualcuno rimanesse ancora qualche dubbio, inserisco le foto della quarta di copertina sempre dell'illuminante opuscolo. Qui davvero la salute emerge in tutta la sua potenza!




Ora se questo è benessere...il malessere come lo vogliamo definire?

Io ho una mia idea personale di benessere e ve la voglio mostrare con questa foto...che ne pensate?




Sabrina Rosa
lecronacheanimali@gmail.com






mercoledì 15 novembre 2017

Sabato 18 novembre non mancate, vi aspetta la Festa del gatto nero



Lo ammetto...amo tutti gli animali, ma da sempre ho un debole per i gatti e per i felini in generale!

Starei ore ad ammirarli ore ed ore, mentre si muovono con grazia e leggerezza, calibrando ogni mossa ed ogni singolo passo. Non riuscirei più ad addormentarmi senza essere cullata dal suono delle loro fusa e dal solletico dei loro baffi sulle guance. Sarebbe impensabile rientrare a casa e non fare l'appello, dispensando una carezza ad ognuno di loro...

Ecco perché non appena la mia amica Isabella D'Onofrio con la sua solita leggiadria mi ha minacciata di morte, se non avessi partecipato a quest'evento, sono subito corsa a condividerlo con tutti voi.

Dunque l'appuntamento è per sabato 18 novembre, quando dalle ore 11.00 alle ore 17.00 presso l’Area Gatti della Colonia Felina del Cimitero Monumentale del Verano a Roma si terrà la Festa del Gatto Nero.  

Per chi non conoscesse l'esatta ubicazione della colonia niente paura, infatti ogni ora a Piazzale del Verano 1, troverete un volontario ad attendervi per mostrarvi il percorso.

Sarà, com'è facilmente intuibile, una giornata dedicata interamente a questi splendidi amici a quattro zampe, nel corso della quale sarà possibile degustare torte ed acquistare i diversi prodotti artigianali realizzati dalle volontarie. 

L'intero ricavato delle vendite sarà investito nell'acquisto di farmaci e pappe per i gatti ospiti della struttura.

Insomma ecco qui un'altra occasione per fare regali di Natale intelligenti, così come vi sto proponendo di giorno in giorno e come farò anche nelle prossime settimane.

Se volete saperne di più potete chiamare il numero di cellulare 347.4030828 oppure inviare una mail all'indirizzo info@igattidelverano.it

Ai più curiosi consiglio di visitare il sito ufficiale dell'associazione o la pagina facebook.



Sabrina Rosa
lecronacheanimali@gmail.com

Pronto il calendario 2018 dell'associazione L'Isolachenonc'è...12 mesi di coccole e di tenerezza


Disponibile finalmente il calendario 2018 dell'associazione L'Isolachenonc'è. Un regalo bello ed utile per finanziare il suo rifugio di Montelibretti e alcune colonie della realtà capitolina.

A breve sarà Natale, quindi, da qualche giorno ho iniziato la promozione di calendari e di eventi, che hanno come fine proprio quello di raccogliere fondi per sostenere le spese ingenti, che quotidianamente i volontari delle diverse associazioni sono costretti ad affrontare.

Oggi, perciò, vi presento il calendario del 2018 realizzato dall'associazione L'Isolachenonc'è e disponibile nella sua duplice versione: da parete e da tavolo.



Il calendario da parete ha un costo di € 10,00, mentre quello da tavolo di € 5,00.

All'interno di entrambi potrete trovare foto di cani e gatti, che ci accompagneranno per i diversi mesi dell'anno con tutta la loro intensità.

Se volte acquistarli potete contattare Annastella al numero di cellulare 329.6176743 oppure visitare le pagine facebook Casale L'Isolachenonc'è o anche quella di Diana Fax.

Inoltre, se state già pensando a cosa regalare ai vostri cari vi segnalo il prossimo evento in programma di queste associazioni, ossia il Mercatino di Beneficenza, che si terrà nel week end del 9 e 10 dicembre presso il Teatro Il Cantiere, in Via Gustavo Modena, 92 a Roma .

Il ricavato delle vendite sarà devoluto a favore dei cani e dei gatti da accuditi dai volontari delle associazioni Quintomondo e L'Isolachenonc'è  sia nel loro rifugio di Montelibretti, sia anche nelle colonie e sul territorio romano. 

A Natale facciamo regali intelligenti e che possano rendere felici non solo chi li riceve, ma anche chi vive in un rifugio, in un gattile o in canile in attesa che arrivi anche per lui una famiglia.

Sabrina Rosa
lecronacheanimali@gmail.com

lunedì 13 novembre 2017

Movimento Animalista Città Metropolitana...nuove risorse e possibilità per Roma e per i suoi piccoli amici a quattro zampe



Si è tenuta nella Capitale, lo scorso sabato, la presentazione del Movimento Animalista Città Metropolitana di Roma.

Una mattinata intensa, nel corso della quale di fronte ad un considerevole numero di partecipanti, c'è stata la presentazione ufficiale della Dirigenza romana, composta da: Valentina Poggi, Ambra Mazzia e Simonetta Tempesti.

Presenti, inoltre, anche Rinaldo Sidoli, responsabile del centro studi, Simona Bazzoni, responsabile fundraising, Maria Silvia D'Alessandro, responsabile nazionale settore giuridico, e Serena Rizzo, segretaria e tesoriere regione Lazio.

Ora, quindi, il Movimento è pronto a partire a pieno ritmo anche sul nostro territorio cittadino.

Tante le iniziative proposte e i punti in programma.

Intanto potete mettere in agenda la data del prossimo 19 novembre, quando ci sarà la diretta facebook del momento della consegna del cibo e delle coperte, entrambi raccolti grazie all'aiuto di tutti coloro che hanno donato in favore dei cani e dei gatti della Città Eterna.

Insomma una forza in più sta scendendo in campo in favore dei nostri piccoli amici a quattro zampe.

Non importa, come sempre, per me il colore o l'etichetta di chi compie un'azione - soprattutto quando si tratta di una buona azione come questa -, ma conta soltanto che ci siano nuove possibilità di aiuto per chi ha davvero bisogno di noi.

Il Movimento Animalista Città Metropolitana inizia così il suo percorso ufficiale...speriamo possa arrivare lontano...e anche oltre perché la nostra Città ha bisogno di nuove forze e di nuove risposte a tantissime problematiche, al momento completamente ignorate o taciute!

Sabrina Rosa






Natalando con un dentone...l'evento più coniglioso del Natale




L'appuntamento è fissato per sabato 2 dicembre 2017 alle ore 20.30.

La location è il ristorante Legna e Brace in Via di Mezzocammino, 69 a Roma.

Il menù è rigorosamente vegetariano e vegano.

L'animazione, grazie ad Accadeventi, di certo non vi farà annoiare, tra cabaret, musica e balli.

La presentazione del Calendario 2018 sarà l'occasione per ammirare in foto i vincitori del concorso lapino e per accaparrarsene subito una copia da sistemare in casa.

Star indiscussi della serata come sempre loro: i conigli!

Avete scritto tutto? Messo in agenda? Siete pronti a non perdervi questa serata speciale?

Ecco quest'anno la cena di Natale di AmiCOniglio va così. L'associazione ha organizzato una serata speciale da condividere con volontari, sostenitori e amici, tutti impegnati nella causa comune di salvare i conigli.

Una causa nobile e non semplice, perché a differenza di altri animali per i conigli le condizioni attuali di vita sono, ad oggi, molto più critiche.

Innanzitutto sono notevolmente aumentati gli abbandoni e le cessioni di proprietà (questa espressione mi urta quasi quanto la parola "padrone") di conigli e cavie, che quindi vengono sempre più spesso recuperati in parchi, giardini o strade, quando già si trovano in situazioni di estrema fragilità.

Così stiamo assistendo al nuovo ed imperante fenomeno del randagismo lapino, che in alcune città di Italia ha dato vita a risposte istituzionali crudeli e prive di qualsiasi possibilità di comprensione per chi ama gli animali: il loro sterminio di massa! Il parco di Forlì la dice lunga in merito...

zooplus.itDi conseguenza anche le spese, che le associazioni devono sostenere diventano sempre più incisive per le tasche dei volontari. Dalle cure mediche allo stallo, dall'acquisto del cibo alle sterilizzazioni.

Un effetto a cascata, che richiede risposte diverse dalla semplice riduzione del danno.

Recuperare, stallare e far adottare non basta più. Bisogna agire sulla prevenzione e sull'educazione alla popolazione, per fa passare il messaggio forte ed unico che gli animali non sono giocattoli, ma sono, piuttosto, un'assunzione di responsabilità da rispettare nel tempo.

I volontari delle associazioni spendono gran parte del loro tempo giornaliero per tentare di fare ciò, ognuno come può e come sa farlo. In alcuni momenti si vince, in altri si perde, ma raramente si cede il passo alla sconfitta!

La cena è sicuramente un momento fondamentale.

Un momento in cui ci si incontra, si condivide, si scherza e insieme si recupera quell'energia, che consentirà poi a tutti noi di affrontare il difficile periodo post natalizio, quando il picco degli abbandoni dei regali sbagliati sale in maniera vertiginosa.

La prenotazione all'evento è obbligatoria e per comunicare la propria adesione bisogna inviare una mail all'indirizzo di posta elettronica eventi@amiconiglio.it.

Il costo della partecipazione, quindi cena ed animazione, è pari a € 25,00 per gli adulti ed € 15,00 per i bambini fino a 10 anni. Il ricavato sarà interamente devoluto ai pelosetti, questo non c'è neanche da dirlo.

Speriamo di essere tantissimi quella sera. Se poi proprio non riuscite a partecipare, potete, comunque, aiutare l'associazione condividendo l'evento, stampando ed affiggendo la locandina, spedendo manufatti per il mercatino o anche oggetti a forma di coniglio per il riciclo solidale.

Sabrina Rosa


giovedì 9 novembre 2017

E' una questione di vita o di morte. Scegli la vita!



E' una questione di vita o di morte. Questo il titolo della nuova campagna di informazione organizzata da AgireOra Edizioni.


In occasione del mese mondiale vegan, AgireOra chiama a raccolta chiunque possa dare una mano per le sue attività di prevenzione e di informazione.

Questa volta lo fa lanciando la campagna E' una questione di vita o di morte, che tende a mettere in evidenza la netta differenza tra un maialino libero e felice ed uno sofferente e portato al macello. La differenza sulla sorte di questo animale è nelle nostre mani, nelle scelte alimentari che decidiamo di fare. 

Aderire è semplicissimo. Basta solo stampare la locandina in pdfche vedete in alto nella foto, - o in formato A4 o in formato A3 -, e poi affiggerla nei luoghi pubblici o distribuirla a mano oppure diffonderla sui social media dopo averla scaricata in formato jpeg.

Inoltre, è anche possibile proporre a riviste e giornali di pubblicare gratuitamente questa campagna e in tal caso sarà lo staff di AgireOra a rendersi disponibile per l'impaginazione.

Basta davvero poco per fare la differenza.

Sabrina Rosa

Roma, 11 novembre 2017: Presentazione del Movimento Animalista Roma



Si terrà sabato 11 novembre p.v. nella Capitale, la presentazione del Movimento Animalista Roma, appuntamento nel corso del quale saranno fatti conoscere ai partecipanti sia il programma del neonato movimento, sia anche lo staff del suo Coordinamento Provinciale.

Il Movimento Animalista rappresenta un'associazione senza scopo di lucro, formata dai cittadini stessi, ed ha come presidente l’on. Michela Vittoria Brambilla, già presidente e fondatrice della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente onlus.

L'appuntamento è fissato, dunque, per le 11.00 presso il Teatro Flavio, che si trova in via Giovanni Mario Crescimbeni 19, zona Colosseo!

A seguire sarà offerto a tutti un piccolo buffet vegano!

Neanche a dirlo i piccoli amici a quattro zampe sono tutti i benvenuti!

Sabrina Rosa

mercoledì 8 novembre 2017

Quando un riccio non è solo un semplice capriccio

- Riccio salvato dal Centro Recupero Ricci "La Ninna" -


Il Centro di Recupero Ricci "La Ninna" opera in Piemonte e si occupa del salvataggio, del reinserimento e della difesa di questi piccoli amici a quattro zampe. 


Oggi, dopo aver parlato nei giorni scorsi di polli e di conigli, voglio parlarvi anche di ricci! Si proprio di quegli splendidi animali, che sempre più spesso incontriamo anche nei giardini privati delle nostre abitazioni in città, ed ho deciso di farlo ora perché questo è il periodo dell'anno in cui vanno in letargo e, quindi, hanno maggiormente bisogno del nostro aiuto.

Chi segue il blog, è ormai abituato all'idea che gli animali sono per me tutti uguali, senza alcuna distinzione di sorta, per cui credo sia importante dare ampio spazio a ciascuno di loro, perché tenda a diminuire quell'atteggiamento alquanto curioso per cui: che belli che sono il mio cane e il mio gatto, ma poi se vedo un altro animale in difficoltà, mi giro dall'altra parte e vado oltre!

Innanzitutto, come sempre dico, quando si trova un animale la prima cosa da fare è rivolgersi immediatamente ad un veterinario esperto per sapere come comportarsi. Infatti, è bene ricordare che i ricci sono animali selvatici, con specifiche e peculiari caratteristiche, per cui richiedono altrettanta competenza nelle cure da fornire loro.

zooplus.it

Tuttavia, se trovate un cucciolo di riccio di notte e non sapete dove andare, keep calm e iniziate a consultate le nozioni basilari di primo soccorso a questo link, poi, appena possibile, correte da un veterinario.



- Riccio salvato dal Centro Recupero Ricci "La Ninna"- 
Oggi, per dare qualche informazioni in più, voglio parlarvi, però, anche di un'associazione, che segue specificatamente questi animali, e che gestisce il Centro di Recupero ricci "La ninna".

Si tratta di un'associazione di volontariato, la quale opera in Piemonte e ha come mission quella di salvaguardare la vita di questi piccoli e simpatici amici a quattro zampe. 

Come qualsiasi realtà del terzo settore, anche quest'organizzazione no profit ha bisogno del nostro aiuto e sono tantissime le modalità in cui possiamo attivarci.

Innanzitutto è possibile donare dei croccantini Royal Canin Kitten per gatti, usati dai volontari per nutrire i ricci, i quali non riescono più a reperire in natura le loro prede abituali (scarafaggi, millepiedi), per cui vengono recuperati fortemente denutriti e provati. Una volta acquistati i croccantini (forse on line è ancor più semplice) potete farli spedire direttamente all'indirizzo:

Centro ricci "La Ninna" - Via Regina Margherita 1- 12060 Novello

Oppure è possibile sostenere il Centro di Recupero, facendo direttamente una donazione al seguente indirizzo:

CRAS di Cuneo Sede di Novello
CENTRO RECUPERO RICCI LA NINNA
Via Regina Margherita 1- 12060 Novello - Cuneo
Banca d'Alba filiale di Roddi 
Iban: IT65W 08530 27220 000420163366

Intanto per aiutare quest'associazione e fare anche un regalo gradito a noi stessi, si può acquistare il libro 25 grammi di felicità. Come un piccolo riccio può cambiarti la vita, scritto da Massimo Vacchetta con Antonella Tomaselli.



Per maggiori informazioni potete visitare la pagina facebook dell'associazione, inviare una mail o contattare direttamente il numero di cellulare 337.352301.

Peccato io sia abbastanza lontana dal Piemonte, ma non escludo la possibilità di una piccola trasferta per andare a conoscere da vicino una realtà così particolare, dove l'amore per i più deboli si concretizza in piccoli-grandi gesti quotidiani.



Sabrina Rosa